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L'alfabeto della Crisi (Italic Pequod, Ancona 2013)





Sono nato in Agosto, Leone, amo il mare e mi è sempre piaciuta l’espressione anni ruggenti. In quel tempo, gli Anni Venti del secolo scorso, se ne andava prematuramente gente famosa come Lenin e Rodolfo Valentino lasciando il posto, accompagnati dalla musica jazz e dal cinema sonoro, a Mao, Hitler, Benito e Topolino ma, soprattutto, iniziavano una profonda crisi mondiale e il campionato di calcio di serie A. Allora, molte delle ventuno parole che compongono questo Alfabeto della crisi, c’erano già. Poi, nel 2008, assieme allo scoppio della crisi come oggi tutti la conosciamo, e all’affermarsi di nuove parole, usciva il mio primo libro di poesia. Sono passati cinque anni da quell’estate, e la parola crisi, ancora ci martella il cervello e le prospettive per il futuro. Come una malattia che potrebbe guarirti, ma anche farti morire. Così, l’idea che sta dietro questa mia ultima pubblicazione, è che le parole sono come la sabbia del mare, si fanno fango, s’induriscono formando dei mattoni con i quali si costruiscono muri e case. La poesia, allora, sgretola quei mattoni, rende scorrevole il discorso, e riporta la sabbia al suo mare.

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Via Milano (Lampi di stampa, Milano 2012)

VIA MILANO "Fresco fresco" di stampa... (dalla nota dell'editore) Una grande facilità di esprimersi in versi, di raccontare, di pensare, di dialogare, di discutere col lettore, interrogarsi e interrogare, tratteggiare bizzarre o reali figure da lasciare all’altrui interpretazione. La lingua italiana è affiancata dal tedesco, dal francese, dall’inglese e dallo spagnolo, lingue dalle quali ruba e riutilizza la forza creativa, la forza poetica. Una congerie fantastica - ma curiosamente ancorata alla direttrice Brescia-Franciacorta - ironica e tagliente, erotica e allusiva, malinconica. Un flusso continuo da seguire dall’inizio ma che prevede anche, per il lettore, la possibilità di prendere il libro in un punto qualsiasi e lasciarsi da lì trasportare.    Il link dell'Editore...

Il pacco di Durante al Concerto per il Brasile 16/06/2007)

SABATO 16 GIUGNO 2007 - Ore 20,30 presso AUDITORIUM S. BARNABA C.so Magenta - Brescia A favore dei bambini orfani della "Casa de Carença" Riberao do Pinahal di Paranà - Brasil Da un progetto ed in ricordo di Daniela Morena Fantoni Nell'occasione interverrà: Raffaele Castelli Cornacchia autore del libro "Il pacco di Durante"

A meno che (Ennepilibri, Imperia 2008)

La composizione ragionata di quattro raccolte poetiche sull'amore presagito, ricordato e vissuto nell'attesa, nel desiderio, nel piacere e nel gioco. Versi che nascondono la loro struttura sotto una parvenza di libertà. Immagini nelle quali i contenuti in buona parte, cavalcando tale illusione, ce li mette il lettore. Come una musica sensazioni, senza svelare significati, o dare risposte.