

giovedì 21 novembre ore 20:30
presentazione del libro di
Raffaele
Castelli Cornacchia
L’alfabeto
della crisi
voce recitante sonorizzazione
Enzo Longo Andrea De Domenico
Paolo Belleri
italic
(…) mi è sempre piaciuta
l’espressione anni ruggenti. In quel
tempo, gli Anni Venti del secolo scorso, se ne andava prematuramente gente
famosa come Lenin e Rodolfo Valentino lasciando il posto, accompagnati dalla
musica jazz e dal cinema sonoro, a Mao, Hitler, Benito e Topolino ma,
soprattutto, iniziavano una profonda crisi mondiale e il campionato di calcio
di serie A. Allora, molte delle ventuno parole che compongono questo Alfabeto della crisi, c’erano già. (…) la
parola crisi, ancora ci martella il
cervello e le prospettive per il futuro. Come una malattia che potrebbe guarirti,
ma anche farti morire. (…) le parole sono come la sabbia del mare, si fanno
fango, s’induriscono formando dei mattoni con i quali si costruiscono muri e
case. La poesia, allora, sgretola quei mattoni, rende scorrevole il discorso, e
riporta la sabbia al suo mare.
Caffè Letterario Primo Piano Via Beccaria 10
Brescia
